IL PROGETTO

Il progetto, in linea con l’art. 40 del Regolamento (UE) n. 508/2014, si propone di realizzare interventi innovativi di ripristino della biodiversità e di monitoraggio delle aree, con il coinvolgimento attivo degli operatori del settore attraverso la raccolta e la rimozione dei rifiuti dal mare, l’introduzione di un sistema di pesca a minor impatto sulle risorse, il monitoraggio dell’eventuale presenza di specie alloctone invasive.

Il progetto vuole anche realizzare un inquadramento generale dei siti natura 2000 e delle zone marine protette, individuando la condizione attuale sia dal punto di vista ambientale, in relazione alla pressione di pesca, che di presenza o meno di un tessuto normativo per la salvaguardia di habitat e specie.

L’uso sostenibile degli ecosistemi acquatici e marini e la conservazione della biodiversità sono priorità del quadro politico ambientale comunitario: gli impegni assunti con il recepimento della Direttiva Quadro Acque (2000/60/CE), della Direttiva Habitat (92/43/CEE), della Direttiva Uccelli (2009/147/CE) e della Direttiva Quadro Strategia per l’Ambiente Marino (2008/56/CE), nonché con la Strategia Nazionale sulla Biodiversità (2010), impongono di attivare una reale e concreta tutela di questi ecosistemi e dei servizi ecosistemici da essi garantiti.